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Imparare nuovi giochi e usarli nel proprio lavoro: il mio nuovo corso

giochi nella formazione

 

A gennaio parte il mio nuovo corso di giochi nella formazione. Qui vi racconto il perchè e il per come, e cosa c’è dietro la mia decisione di rimettermi agli schermi con un corso mio.

Sono stata assente sul blog e nella creazione e fornitura di corsi miei. Questo inedito, il Corso di Giochi nella Formazione, per imparare nuovi giochi e usarli nel proprio lavoro, è frutto di una serie di cose che voglio condividere con voi.

Foto di ImmagieFotografia (Sara Stefanini)

Chissà se qualcuno ricorda che che fino a qualche anno fa offrivo regolarmente dei corsi online per costruire carriere portatili. Perché ho smesso? Perché le sessioni 1 on 1 erano una parte fondamentale di quei percorsi, che ad un certo punto più che corsi erano diventati dei veri e propri programmi di coaching individuale con chi voleva costruire un progetto professionale trasportabile.

E infatti, in questi ultimi due anni mi sono dedicata con più energia a fornire programmi di coaching individuali a tante espatriate ed espatriati sparsi su tutto il globo.

La mia vera anima, però, è di formatrice. Non c’è niente che mi piaccia e mi soddisfi di più che lavorare con le persone per aiutarle ad arricchirsi di nuovi strumenti e spunti di riflessione da usare nei loro percorsi professionali e personali. Per me formare significa mischiare la mia vita e la mia esperienza con quella di chi mi fa l’onore di partecipare ai miei corsi.

Come molti di voi sanno, ho sempre amato il gioco. Ne ho parlato qui e qui, e non perdo mai occasione di far giocare le persone con le quali entro in contatto. Probabilmente vi ricordate anche che l’anno scorso, ad aprile, ho perso mia mamma a causa del COVID-19. Io ero bloccata a Ginevra e lei moriva da sola nella sua casa di cura. Un’esperienza durissima che sono riuscita ad attraversare e metabolizzare anche grazie anche ai giochi. Giochi che in quel periodo ho inventato, adattato, e infine mostrato a chi partecipava ai vari il webinar che offrivo online in quel momento di lockdown.

 

Poi ho smesso con i webinar perché il lavoro di promozione e marketing era diventato faticoso, e troppo intenso rispetto al ritorno che questi mi davano. Però, naturalmente, ho continuato ad usare i giochi nei miei programmi di coaching e nelle mie formazioni, tanto più che ultimamente queste ultime si stanno un po’ riprendendo.

E’ però successo in vari momenti che più di una persona esprimesse il desiderio di imparare giochi nuovi per usarli nel proprio lavoro. E a me mancava tanto questa mia identità di formatrice e il contatto con i partecipanti. E’ stato grazie all’input positivo e interessato di alcune persone, al mio desiderio di rimettermi in pista nel creare e fornire un corso, e al mio amore per i giochi, che alla fine mi sono decisa.

sentierelsa
Foto di Christian Varsi

Adoro il processo di creazione dei corsi perchè dà un senso alla mia esperienza globale, incanalandola in prodotti che saranno utili ad altri. Costruisco i miei corsi focalizzandomi sull’interazione umana che avrò con i partecipanti, che è poi l’ingrediente più importante del percorso. Infatti, nonostante ora fiocchino corsi preconfezionati dove ci si collega e si guardano dei video in differita, per me l’elemento di interazione, anche se via schermo, resta incommensurabile.

E’ proprio questo che voglio mantenere alto nel mio corso di giochi nella formazione: avremo un totale di 11 ore d’interazione, una sessione di coaching individuale e una giornata intera per giocare a What Expats Can Do. Il resto saranno piccoli video che vi proporranno attività pratiche per avanzare rapidamente nella gestione dei vostri giochi da applicare alla vostra sfera lavorativa ma anche personale, naturalmente con il mio feedback sugli esercizi.

Qui trovate le informazioni pratiche del corso, qui il calendario dettagliato e qui una serie di FAQ alle quali ho tentato di rispondere al meglio. Naturalmente per qualsiasi dubbio, domanda o per valutare se il corso faccia per voi, non esitate a contattarmi. Possiamo anche fare una breve chiamata per chiarire tutti i dubbi.

Vi aspetto!

 

Claudia Landini
Ginevra, Svizzera
Novembre 2021
Immagine di testata: Caroline Georget

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