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Perchè è importante essere autentici nel web

Avevo scritto questo post sull’importanza dell’essere autentici nel web un sacco di tempo fa. Lo riprendo in mano ora perchè mi succede sempre più spesso di reagire con stizza a richieste di persone che per un motivo o per l’altro istintivamente non mi piacciono, e di farmi invece in otto per chi mi approccia nel modo giusto. E quindi voglio rifletterci su con voi. Buona lettura.

Tempo fa mi è passata sullo schermo una pubblicità di Facebook che prometteva un metodo sicuro per trovare sempre ispirazione e frasi da mettere nelle proprie newsletter. Non che io ne abbia bisogno, ma la grafica accattivante mi ha incuriosita, e ci ho cliccato sopra.

Foto di Will Francis su Unsplash

Sono arrivata in uno dei tanti siti che dicono di fornire soluzioni immediate a ogni tipo di problema nel web. Stavo per abbandonarlo quando ho visto il video della proprietaria del sito e l’ho guardato (i video mi piacciono!).

Non ricordo di che nazionalità fosse, ma so per certo che mi ha colpita e intenerita. Di provenienza asiatica, il suo inglese era piuttosto stentato ma soprattutto il suo accento era talmente marcato da rendere a volte quasi difficile la comprensione – quantomeno a me.

Tuttavia, lei era lì: giovane, appassionata, ad esporsi pubblicamente nel web senza avere una padronanza perfetta della lingua.

Da forte sostenitrice (e praticante!) dell’empatia linguistica, l’ho ammirata per il suo coraggio, per il fatto che si mostrasse con le armi e le capacità che aveva a disposizione, senza che il suo accento o la sua parziale conoscenza dell’inglese la ostacolassero nel vendere i suoi prodotti.

La determinazione di questa ragazza mi ha talmente intenerita e conquistata che ho deciso di comprare il suo pacchetto. Inutile dire che non ci ho trovato niente di nuovo. Anzi le formule contenute sono piuttosto trite. Nel frattempo, però la ragazza era riuscita a vendere il suo prodotto.

Perché? Semplice: perché noi compriamo da chi ci piace. Anzi, non solo compriamo, in realtà. Interagiamo, aiutiamo di più, favoriamo, assecondiamo e ingaggiamo chi ci piace.

Di esempi di come sia la persona a far la differenza ne avrei a bizzeffe. Non so a voi, ma a me capita davvero spesso di trovarmi a interagire con professionisti e professioniste a vari livelli e per vari motivi, e di sentire questo meccanismo che si mette in azione in maniera immediata.

Foto di Imagie Fotografia

Mi piace la persona con cui ho a che fare? Per qualche motivo la stimo, l’ammiro, la amo? State pur certi che mi farò in otto, di più, contraddirò tutti i miei propositi di non regalare tempo quando di tempo non ne ho, per soddisfare le sue richieste ed aiutarla.

Non mi piace la persona con cui ho a che fare? Il trattamento che mi verrà naturale riservarle sarà completamente diverso.

Ecco perché, soprattutto per noi free-lance in perenne sforzo per sviluppare le nostre carriere portatili, è importante essere autentici nel web, farsi conoscere per quello che siamo davvero, e non in base a formule precostituite dettate dal mercato. La seconda scelta alla lunga non paga, perché usando strategie comunicative che non ci appartengono, quello che comunichiamo non è il quadro vero di chi noi reamente siamo.

Se invece ci sforziamo di essere noi stesse il più possibile in tutti i vari momenti della nostra comunicazione aumentiamo moltissimo le chances di arrivare diretti al cuore delle persone. E quando piacciamo alle persone, queste ci comprano volentieri.

L’interrelazione tra chi siamo, cosa offriamo, come ci presentiamo e come e cosa comunichiamo è molto delicata, e oggetto di continui studi (e business lucrosi per chi si occupa di comunicazione). Ma se ci pensate bene, alla fine la regola è e resta la stessa: la persona fa la differenza.

Anche nei più piccoli dettagli della comunicazione, quello che siamo fuoriesce, perché quello che esprimiamo è il frutto dei nostri valori, delle nostre scelte, delle nostre posizioni rispetto alle relazioni con i clienti e con l’umanità in generale. Se siamo persone empatiche e gentili, si sentirà, se non lo siamo e ci forziamo ad esserlo, trasparirà.

Potremmo piacere ad alcuni e non ad altri, ma questo sfugge al nostro controllo. Possiamo offrire il programma di coaching più allettante e a buon mercato, ma se come persone non piaceremo ai nostri possibili clienti, non andremo lontano.

Per questo non mi stancherò mai di dire che a) dobbiamo creare momenti di conoscenza con i nostri potenziali clienti, b) è importante comunicare come siamo piuttosto che cosa vendiamo. Perchè su questo ci si può mettere d’accordo successivamente, ma la scintilla, l’interesse e l’attrazione cominciamo da quello che noi siamo.

Come comunicare quello che noi siamo è un altro paio di maniche, e lo vedremo in un altro post 😊

Claudia Landini
Settembre 2021
Toscana, Italia
Foto principale: Pixabay

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