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Little earthquakes di Sarah Mandel

little earthquakes

Oggi voglio raccontarvi di un libro che mi resterà dentro per sempre. Purtroppo non tradotto in italiano, Little Earthquakes, di Sarah Mandel, è il racconto caloroso e toccante di una diagnosi di cancro e delle sue conseguenze. 

Quando ho acquistato Little Earthquakes di Sarah Mandel, ero convinta che l’autrice fosse guarita dal cancro al cervello che le era stato diagnosticato quando era all’ottavo mese di gravidanza della sua seconda bambina. A metà del libro, però, ho rotto la mia regola di non guardare mai niente dell’autore/autrice o del libro stesso prima di averlo finito. Volevo dare un volto all’adorabile marito di Sarah, che gioca un ruolo così importante nella sua storia.

Ed è così che ho scoperto che Sarah non è sopravvissuta. Little Earthquakes è diventato il testamento di una donna bella e coraggiosa per tutti quelli che affrontano questi eventi devastanti – e spesso li attraversano in solitudine, o strettamente nel circolo di famiglia e amici.

Quando il suo stato è peggiorato, Sarah si è rivolta ai social – inizialmente solo come piattaforma per promuovere il suo libro. Ma Instagram le ha offerto molto più che visibilità. E’ diventato casa di una comunità di persone che la seguivano con affetto e cura, una connessione che sicuramente ha reso più sopportabili i suoi ultimi mesi.

Sono sempre attratta da libri di persone che si confrontano con la malattia e la morte. Li leggo perché mi danno forza, e anche perché posso raccomandarli nelle mie sessioni di coaching quando uso la biblioterapiaLittle Earthquakes mi ha colpita in modi che non riesco nemmeno io bene a spiegare. Ho tentato di capire perché mi è entrato dentro così profondamente.

little earthquakesSicuramente il fatto che Sarah abbia avuto la sua diagnosi quando era all’ottavo mese di gravidanza mi ha molto impressionata. Fatico a immaginare una sorte più crudele – sapere che dentro ti cresce qualcosa che molto probabilmente ti distruggerà, mentre stai vivendo il più bel miracolo sulla terra: dare la vita.

Dico “qualcosa che molto probabilmente ti distruggerà“, ma Sarah non ha mai accettato questa idea. Durante tutto il suo calvario, non ha mai dato per scontato il cancro avrebbe avuto la meglio. Ed è anche stata uno dei rarissimi casi che ha avuto una remissione completa dopo la nascita della figlia e le intense cure che sono seguite.

E’ in quel momento che ha cominciato a scrivere Little Earthquakes. Il cancro era scomparso, ma aveva lasciato profondi segni nella sua mente e nelle sue emozioni. E’ questo che Sarah sceglie di condividere con i suoi lettori e lettrici: le montagne russe emotive nell’affrontare l’enormità di un evento che cambia radicalmente la vita, in tutti i suoi aspetti.

Poi il cancro è tornato. Ed è lì che ha cominciato a coltivare i social media. Sul suo toccante account Instagram, Sarah ha cominciato a condivere aggiornamenti sulla sua salute, i suoi sentimenti, e le emozioni che la accompagnavano durante il processo – le piccole vittorie, le regressioni, l’immensa incertezza che avvolgeva tutto, e i cambiamenti fisici.

Mentre scrivo questo post, anch’io sto attraversando dei modesti cambiamenti fisici. Un calo nelle mie pastrine mi ha portata a un trattamento massiccio con cortisone e infinite infusioni. Il volto si è gonfiato, e dove vengono inseriti gli aghi delle flebo, ho grandi macchie viola. Le mie gambe sono coperte di lividi bluastri dovuti al basso numero di piastrine nel sangue.

Vedere il corpo che cambia è un’esperienza profonda. Scuote la solidità interna, stupisce, e mostra il poco controllo che abbiamo quando la vita decide di tirarti qualche scherzo. Mi sono sentita a disagio mostrandomi nella webcam per lavoro. Non mi piace essere gonfia. E soprattutto, ho un fortissimo desiderio di continuare ad essere come sono sempre stata.

Per me questa condizione non è niente di davvero grave o irreversibile. Finirò il mio trattamento e tornerò normale. Sarah non ha avuto la mia fortuna. I suoi cambiamenti fisici sono stati immensi. Ma la sua persona – quella donna fiduciosa e gioiosa, innamorata della vita e della sua famiglia – è rimasta tale. Durante tutto il calvario non ha mai smesso di dispensare forza, speranza, grazia e amore. L’ha fatto prima con il suo libro, e poi attraverso i social.

Per questo le sono tanto grata, e la sua storia mi resterà dentro per sempre.

 

Claudia Landini
Milano, Italia
Agosto 2025 

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